Di Ufficio Stampa su Domenica, 14 Giugno 2026
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Università, imprese e territorio: costruire un ecosistema integrato per trattenere i giovani e rilanciare l'occupazione in Basilicata

In Basilicata, l'Università rappresenta un presidio fondamentale di conoscenza, innovazione e formazione avanzata. Tuttavia, da sola non può essere sufficiente a generare un impatto strutturale sul sistema economico e occupazionale regionale. È necessario un ecosistema coeso in cui università, imprese, istituzioni e centri di ricerca agiscano in modo coordinato e orientato a obiettivi comuni.

La fragilità del tessuto produttivo lucano, caratterizzato da dimensioni aziendali ridotte, bassa propensione all'innovazione e limitata capacità di assorbimento della forza lavoro qualificata, impone un cambio di paradigma: non più interventi frammentati, ma una strategia sistemica di sviluppo territoriale.

1. Rafforzare il legame tra università e sistema produttivo

È prioritario strutturare partnership stabili tra atenei e imprese attraverso:

2. Creare poli di innovazione e trasferimento tecnologico

Si propone lo sviluppo di hub territoriali per l'innovazione, capaci di:

3. Sostenere la crescita e l'aggregazione delle imprese lucane

Per superare la frammentazione del tessuto produttivo è necessario:

4. Trattenere i giovani attraverso opportunità qualificate

Il contrasto alla fuga dei talenti passa da:

5. Governance condivisa dello sviluppo territoriale

È fondamentale istituire un tavolo permanente tra università, Regione, imprese e centri di ricerca per:

Conclusione

La crescita della Basilicata non può essere affidata a singoli attori isolati. Solo un sistema integrato, capace di mettere in rete competenze, investimenti e visioni strategiche, potrà generare occupazione stabile e sviluppo duraturo. L'università è un motore fondamentale, ma la direzione e la velocità del cambiamento dipendono dalla capacità collettiva di fare sistema.

Ufficio Stampa

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